Menů
Home
Chi siamo
Offerta
Realizzazioni
Galleria Foto
Come acquistare
Dove siamo
Contatti
Dicono di Noi
Area riservata



 

 

 

 

 

 

 

 

 

Articoli

  * Home
  * Pescara - Centro Caracas - Offerta Residenziale
  * Offerta Residenziale
  * Realizzazioni
  * Come acquistare
  * Dicono di Noi
  * Pescara - Palazzo Socrate - Offerta Residenziale
  * Pescara - Boleěta - Offerta Residenziale
  * Chi Siamo
  * Dove Siamo
  * Lanciano – Palazzo Marconi
  * Mappa Centro Caracas
  * Il Compromesso
  * La prima casa
  * L'accensione del mutuo con la propria Banca
  * Imposte sull'acquisto
  * Il Rogito notarile
 

Articolo del giorno 26 novembre 2010 estratto dal sito Pressonweb.org

logo_pressonweb.png 
 Pescara - In Viale Marconi creato un nuovo PARCO: a chi sarà intitolato?
9_1_thumb_medium300_225.jpg 

“Un nuovo polmone verde aperto nel cuore della città, in via Marconi, nell’area ex Forese, pronto per accogliere il gioco dei bambini, il riposo degli anziani e il tempo libero degli studenti. E’ il Parco che abbiamo inaugurato quest’oggi e al quale saranno ora gli studenti della scuola media Antonelli a dover dare un nome, scegliendo tra un personaggio storico, un uomo o una donna che con il proprio operato ha contribuito allo sviluppo del capoluogo adriatico, o un evento particolare. 

Prima di Natale posizioneremo la targa con il nome dinanzi al cancello d’ingresso”. Lo ha annunciato il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia durante la conferenza stampa convocata per sottolineare la cerimonia di inaugurazione del parco con il relativo taglio del nastro. Presenti anche l’assessore ai Parchi Nicola Ricotta, il consigliere comunale Salvatore Di Pino, il consigliere della Circoscrizione Porta Nuova Mario Di Pasquale, i tecnici, i progettisti e gli studenti della scuola media Antonelli con la dirigente scolastica. “La struttura è sorta nell’ambito di un Pue in quella che era nota come ‘area Forese’ prendendo il nome dall’azienda che per anni ha occupato la superficie – ha ricordato il sindaco Albore Mascia tracciando una breve storia del Parco -. Il Pue risale alla fine del 2004 inizi del 2005 quando la proprietà e l’impresa Constructora Caracas hanno stipulato con il Comune la convenzione per individuare i termini di sviluppo dell’area: parliamo di una superficie complessiva di circa 12.240 metri quadrati confinanti con via Marconi, via dei Peligni e via Socrate. La superficie fondiaria dell’intervento è stata pari a 6.159 metri quadrati, mentre le superfici destinate a opere di urbanizzazione, oggetto di cessione al Comune, ammontano a 6.081 metri quadrati di cui 1.394 metri quadrati destinati a viabilità, 2.670 a finalità istruttive e 2.017 metri quadrati a verde pubblico attrezzato. I lavori di realizzazione sono iniziati nel giugno 2006 e l’allestimento dell’area verde ha richiesto un investimento pari a 549mila 479,97 euro, di cui 160mila 827 euro necessari per la realizzazione della rete di acque bianche e della rete fognante per le acque nere con il collegamento al Fosso Bardet; 100mila 151 euro per l’impianto della pubblica illuminazione e la rete Telecom; 140mila 975,89 euro per la realizzazione del verde pubblico con il prato; 27mila 896 euro per la rete idrica e del gas. I lavori di realizzazione sono formalmente terminati a fine 2009-inizi 2010 e a quel punto sono iniziate le procedure di collaudo che sono state concluse poco tempo fa, con la fornitura e la sistemazione dei giochi destinati ad accogliere i bambini. Oggi l’amministrazione comunale è pronta a consegnare alla città il piccolo ‘polmone’, un nuovo spazio in cui i genitori potranno portare i propri bambini a giocare, a trascorrere del tempo in serenità, nel cuore della città, ma comunque immersi nel verde, in cui gli anziani potranno passare del tempo, seduti sulle panchine, uno spazio in cui potranno venire gli studenti che numerosi risiedono in questa area, a pochi passi dall’Università D’Annunzio. Ma soprattutto tale area che la nostra amministrazione ha puntato ad attrezzare conferma l’attenzione del nostro governo cittadino nei confronti delle tematiche ambientali: appena domenica scorsa abbiamo aderito alla Giornata nazionale dell’Albero e abbiamo piantato venti nuove piante presso il parco della Caserma Cocco, e altre dieci presso il parco Calipari, accanto al Palarigopiano, di fronte al vecchio Pronto soccorso dell’ospedale civile. Pensiamo che la nostra amministrazione sarà impegnata domenica prossima, per la quarta giornata festiva consecutiva, con un nuovo appuntamento con ‘Riviera senz’auto’ in cui puntiamo alla chiusura al traffico dell’intero litorale, destinato a diventare la nostra vera ‘riviera-parco’. E il nostro impegno è tutt’altro che concluso: se da un lato stiamo già operando per l’approvazione del Pan, il Piano ambientale della Riserva dannunziana, dall’altra stiamo per inaugurare, entro pochi giorni, nuove aree verdi che ovunque dovranno colorare il nostro orizzonte urbano. Pescara soprattutto oggi punta a incrementare le proprie superfici verdi in pieno centro per creare zone filtro, delle barriere naturali contro il traffico, lo smog, contro ogni forma di impatto acustico e ambientale per migliorare in modo sostanziale e concreto la qualità della vita. Ma oggi – ha proseguito il sindaco Albore Mascia - ho voluto la presenza degli studenti alla cerimonia per affidare loro due compiti fondamentali: innanzitutto dovranno essere gli stessi ragazzi del quartiere le prime sentinelle di questo parco che deve vivere, dev’essere affollato, garantendone però il decoro. Non vogliamo vedere lampioni distrutti, muretti imbrattati, giochi danneggiati e per tale ragione la nostra vigilanza sarà serrata, ma chiediamo anche ai ragazzi di essere attenti e di aiutarci a tutelare questa superficie che da oggi è patrimonio di tutti noi. E poi abbiamo deciso di aprire al pubblico l’area, ma senza darle un nome. A questo punto chiediamo ai nostri studenti, ai loro insegnanti e alla Dirigente scolastica di pensare a una possibile denominazione del parco, avanzando diverse proposte, sentendo tutti gli studenti dell’Istituto: magari potremmo intitolare il giardino a un personaggio storico o a qualcuno che ha legato il proprio nome alla città, che con il proprio operato ha contribuito alla crescita del capoluogo adriatico o potremmo pensare a un episodio della storia particolarmente significativo. Subito dopo chiediamo alla scuola media Antonelli di far pervenire le proprie proposte al Comune prima di Natale così che l’amministrazione le farà proprie, realizzeremo una targa e insieme torneremo sul posto per intitolare il parco”.

Articolo del giorno giovedì 25 novembre 2010 estratto dal sito Cityrumors.it 

PESCARA, INAUGURATO IL PARCO DI VIALE MARCONI
 logocityrumorsweb.jpg
parco.jpg 

Pescara. Un nuovo polmone verde si fa spazio nel cuore della città. E’ il Parco inaugurato quest’oggi in via Marconi, nell’area ex Forese, pronto per accogliere il gioco dei bambini, il riposo degli anziani e il tempo libero degli studenti.  

Per il momento nessun nome identificativo è stato dato all’opera, l’amministrazione ha lasciato spazio all’inventiva degli studenti della scuola media Antonelli che dovranno scegliere tra un personaggio storico, un uomo o una donna che con il proprio operato ha contribuito allo sviluppo del capoluogo adriatico, o un particolare evento. E per Natale anche il Parco di via Marconi avrà sua la targa con tanto di nome posizionato dinanzi al cancello d’ingresso.

Presenti al taglio del nastro il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia, l’assessore ai Parchi Nicola Ricotta, il consigliere comunale Salvatore Di Pino, il consigliere della Circoscrizione Porta Nuova Mario Di Pasquale, i tecnici, i progettisti e gli studenti della scuola media Antonelli con la dirigente scolastica.
“La struttura è sorta nell’ambito di un Pue in quella che era nota come ‘area Forese’ prendendo il nome dall’azienda che per anni ha occupato la superficie”, ha ricordato il sindaco tracciando una breve storia del Parco.
I lavori di realizzazione per l’allestimento dell’area verde, iniziati nel giugno 2006, hanno richiesto un investimento pari a 549mila 479,97 euro, di cui 160mila 827 euro necessari per la realizzazione della rete di acque bianche e della rete fognante per le acque nere con il collegamento al Fosso Bardet; 100mila 151 euro per l’impianto della pubblica illuminazione e la rete Telecom; 140mila 975,89 euro per la realizzazione del verde pubblico con il prato; 27mila 896 euro per la rete idrica e del gas. Ed oggi, dopo quasi cinque anni, l’amministrazione ha ufficializzato la consegna. “Il nostro impegno è tutt’altro che concluso - ha proseguito Mascia-: se da un lato stiamo già operando per l’approvazione del Pan, il Piano ambientale della Riserva dannunziana, dall’altra stiamo per inaugurare, entro pochi giorni, nuove aree verdi che ovunque dovranno colorare il nostro orizzonte urbano. Pescara soprattutto oggi punta a incrementare le proprie superfici verdi in pieno centro per creare zone filtro, delle barriere naturali contro il traffico, lo smog, contro ogni forma di impatto acustico e ambientale per migliorare in modo sostanziale e concreto la qualità della vita.
Il sindaco ha concluso la cerimonia affidando un ulteriore compito inoltre agli studenti: saranno infatti gli stessi ragazzi del quartiere le prime sentinelle del parco, n luogo si da vivere, ma garantendone però il decoro.

Monica Coletti

                                                                                                                              


Articolo estratto da "il Centro" del giorno 10 maggio 2006 

logoilcentro.jpg 
 

  

Nuova strada e 4 palazzi all’ex Forese

 

Capannoni demoliti, nasce un giardino di 3mila metri quadrati

 

E l’impresa cede al Comune lo spazio per una scuola

 

 PESCARA. Via i vecchi capannoni del deposito Forese, al loro posto ecco una nuova strada, un’area verde di 3000 metri quadrati e quattro edifici a destinazione residenziale e commerciale. È destinata a cambiare volto la zona di Portanuova compresa tra viale Marconi e via dei Peligni. La società “Constructora Caracas” ha abbattuto il vecchio deposito merci della ditta di trasporti.

 La riqualificazione urbana interessa, complessivamente, un’area che si estende su oltre 12mila metri quadrati, di proprietà della società di costruzioni di cui è amministratore Nicolino Natale.
 La “Constructora Caracas”, un’impresa che opera ormai da tanti anni in Abruzzo ma che ha scelto di mantenere il nome che richiama la città venezuelana, ha perfezionato l’acquisizione dell’area oltre un anno fa. Successivamente, in una seconda fase, è stata conclusa l’intesa con il Comune per la cessione di una parte delle aree che saranno interessate dall’intervento.
 La riqualificazione rientra nell’ambito di un progetto di edilizia di comparto previsto all’interno del piano urbanistico esecutivo. Secondo il progetto, verranno realizzati quattro edifici, uno a destinazione commerciale e i restanti tre a destinazione residenziale, da sei-sette piani ciascuno. Secondo quanto si è appreso, vi verranno realizzate delle abitazioni molto rifinite e che sono destinate a soddisfare le esigenze di un’utenza medio-alta.
 Il piano urbanistico esecutivo prevede, inoltre, la cessione, in favore del Comune di Pescara, di un’area da destinare a verde attrezzato sul fronte di viale Marconi per un’estensione complessiva di circa tremila metri quadrati, di un’altra area, che si affaccia su via dei Peligni, a destinazione “Istruzione” (con ogni probabilità vi verrà realizzato un nuovo edificio scolastico) e la realizzazione di un’importante arteria di collegamento tra viale Marconi e via dei Peligni. Si tratta di un tracciato che è destinato a completare la viabilità urbana già esistente.
 L’onere degli interventi di urbanizzazione sarà a totale carico della “Constructora Caracas”. La durata dell’intervento è stimabile in circa tre anni.
 I lavori per la realizzazione della massiccia opera di riqualificazione sono iniziati da pochi giorni. Le ruspe hanno già provveduto ad abbattere i capannoni e i fabbricati abbandonati che, un tempo, ospitavano il deposito dei mezzi, delle merci e gli uffici della ditta di trasporti Forese. «La loro volumetria», come spiega Giuseppe Natale a nome della società, «verrà però interamente recuperata». La ricostruzione sta per prendere le mosse proprio in questi giorni.
 La “Constructora Caracas” ha già realizzato numerosi interventi di edilizia residenziale sul territorio, anche nella zona del nuovo palazzo di giustizia di Pescara e, di recente, anche a Francavilla e a Lanciano.


 

Scambio Link 
isofts.gif