PESCARA. Via i vecchi capannoni del deposito Forese, al loro posto ecco una nuova strada, un’area verde di 3000 metri quadrati e quattro edifici a destinazione residenziale e commerciale. È destinata a cambiare volto la zona di Portanuova compresa tra viale Marconi e via dei Peligni. La società “Constructora Caracas” ha abbattuto il vecchio deposito merci della ditta di trasporti.
La riqualificazione urbana interessa, complessivamente, un’area che si estende su oltre 12mila metri quadrati, di proprietà della società di costruzioni di cui è amministratore Nicolino Natale. La “Constructora Caracas”, un’impresa che opera ormai da tanti anni in Abruzzo ma che ha scelto di mantenere il nome che richiama la città venezuelana, ha perfezionato l’acquisizione dell’area oltre un anno fa. Successivamente, in una seconda fase, è stata conclusa l’intesa con il Comune per la cessione di una parte delle aree che saranno interessate dall’intervento. La riqualificazione rientra nell’ambito di un progetto di edilizia di comparto previsto all’interno del piano urbanistico esecutivo. Secondo il progetto, verranno realizzati quattro edifici, uno a destinazione commerciale e i restanti tre a destinazione residenziale, da sei-sette piani ciascuno. Secondo quanto si è appreso, vi verranno realizzate delle abitazioni molto rifinite e che sono destinate a soddisfare le esigenze di un’utenza medio-alta. Il piano urbanistico esecutivo prevede, inoltre, la cessione, in favore del Comune di Pescara, di un’area da destinare a verde attrezzato sul fronte di viale Marconi per un’estensione complessiva di circa tremila metri quadrati, di un’altra area, che si affaccia su via dei Peligni, a destinazione “Istruzione” (con ogni probabilità vi verrà realizzato un nuovo edificio scolastico) e la realizzazione di un’importante arteria di collegamento tra viale Marconi e via dei Peligni. Si tratta di un tracciato che è destinato a completare la viabilità urbana già esistente. L’onere degli interventi di urbanizzazione sarà a totale carico della “Constructora Caracas”. La durata dell’intervento è stimabile in circa tre anni. I lavori per la realizzazione della massiccia opera di riqualificazione sono iniziati da pochi giorni. Le ruspe hanno già provveduto ad abbattere i capannoni e i fabbricati abbandonati che, un tempo, ospitavano il deposito dei mezzi, delle merci e gli uffici della ditta di trasporti Forese. «La loro volumetria», come spiega Giuseppe Natale a nome della società, «verrà però interamente recuperata». La ricostruzione sta per prendere le mosse proprio in questi giorni. La “Constructora Caracas” ha già realizzato numerosi interventi di edilizia residenziale sul territorio, anche nella zona del nuovo palazzo di giustizia di Pescara e, di recente, anche a Francavilla e a Lanciano. |